Vai al contenuto

Il mercato immobiliare in Italia: cosa cercano gli italiani

  • news

Nel 2025 il mercato immobiliare in Italia ha registrato un incremento del 6,5% rispetto all’anno precedente e in questo 2026 non vi è stata contrazione. La rotta che possiamo quindi tracciare è quella di un’Italia in movimento, ma cosa cercano i cittadini davvero? E soprattutto come si posiziona la regione Veneto in questo scenario?

Cerchiamo di capirlo con un’analisi accurata.

Il mercato immobiliare nel 2026: quali numeri contano

Dopo alcuni anni di incertezza, il 2025 ha confermato una ripresa strutturata e solida, con prezzi in crescita del +2,2% a livello nazionale. Sul fronte del credito il segnale più significativo è che le compravendite sostenute da mutuo sono cresciute del +18,3%, un dato che fotografa una ritrovata fiducia delle famiglie italiane nell’accesso al credito.

Sul versante degli affitti invece? I canoni corrono più veloci dei prezzi di vendita, con locazioni cresciute del +5,5%, raggiungendo i 14,3 euro al metro quadro contro un +2,1% dei prezzi di vendita. Uno squilibrio che può spingere verso l’acquisto come alternativa economicamente più sostenibile sul lungo periodo.

Quali sono le scelte degli italiani nel 2026?

Il trilocale rimane la tipologia più richiesta a livello nazionale, questo lo conferma come la soluzione preferita per famiglie e giovani coppie. Nelle grandi città il bilocale guadagna terreno, soprattutto a Milano, mentre al Sud prevalgono soluzioni più ampie. Ma la tipologia è solo una parte della fotografia, mostra con chiarezza cosa stiano cercando gli italiani nel 2026: un terrazzo è l’elemento più desiderato dagli acquirenti, l’ascensore è al secondo posto, seguono in ordine balcone, piscina e cantina.

Lo spazio esterno vivibile diventa quindi una priorità assoluta e rimane un requisito forte di acquisto, cresce anche l’attenzione verso le case in classe energetica superiore (nel 2025 hanno rappresentato l’8,5% delle compravendite). Questo è un segnale chiaro da valutare: l’efficienza energetica non è un optional ma un valore aggiunto per chi acquista.

Sul fronte delle motivazioni di acquisto la prima casa è il motore principale delle compravendite immobiliari con il 97,5% delle richieste di mutuo mentre gli acquirenti per gli investimenti si attestano al 17,9%, in calo rispetto agli anni precedenti, pur restando rilevanti in quelle città dove il rendimento da locazione è tra i più alti.

Il nuovo profilo di acquirente immobiliare

Il 2025 ha segnato un cambio generazionale che il 2026 non ha invertito, il mercato delle compravendite ha adesso un’età media per acquirente di 43,2 anni, ma il dato più rilevante è la composizione per fasce d’età: la fascia di età 18-34 anni supera per la priva volta il gruppo 35-44 come gruppo più attivo con il 30,7% degli acquirenti.

A livello parallelo gli acquirenti stranieri sono saliti al 14% del totale, un incremento costante che conferma l’attrattiva del mercato immobiliare italiano a livello internazionale con la regione veneta tra le regioni che beneficiano in modo diretto di questo trend.

Un fenomeno in forte crescita è quello della mobilità residenziale, sono sempre più gli italiani che acquistano fuori dal proprio comune:

  1. 24,9% acquista nella provincia di residenza;
  2. 8% in un’altra provincia;
  3. 5,2% acquista in un’altra regione.

La pressione dei prezzi nei centri urbani spinge verso la periferia, l’hinterland e verso città di media dimensione come Padova, Vicenza e Verona.

Il Veneto nel 2026: un mercato in salute

Il Veneto si conferma uno dei mercati regionali più vivaci del Belpaese, con dati che superano la media nazionale, con compravendite cresciute di oltre il +11% con Belluno che guida, seguita da Treviso, Vicenza e Verona. In regione anche i prezzi hanno registrato variazioni significative, ma con forti differenze tra le province.

Venezia centro rimane il mercato più esclusivo in assoluto; sul fronte degli investimenti a reddito Padova e Verona si confermano piazze più dinamiche e interessanti.

Investire in Veneto nel 2026

Non bisogna trascurare quelle che sono le opportunità concrete che emergono a livello locale: il Veneto offre un contesto che merita una sua attenzione specifica. Il primo elemento da mettere sul piatto è la differenza di accessibilità economica tra le province: Belluno e Venezia hanno prezzi paragonabili alle grandi città del Nord, ma Vicenza, Padova e le rispettive province permettono ancora acquisti a prezzi inferiori alla media nazionale e con un potenziale di rivalutazione interessante.

Un altro elemento che non può essere ignorato per chi vuole investire in regione è la domanda di affitto turistico e a breve termine, qui ci sono alcune delle destinazioni più visitate al mondo:

  • Il lago di Garda;
  • Le Dolomiti;
  • Venezia;
  • Verona.

Il mercato degli investimenti a reddito presenta rendimenti superiori alla media italiana. Le case vacanza rappresentano già il 6,7% delle compravendite nazionali.

Esiste poi un gap silente che è quello della transizione energetica: il 75% degli immobili è ancora energeticamente inefficiente. Chi acquista per riqualificare può sfruttare gli incentivi attivi per aumentare il valore dell’immobile e anche le rendite da locazione.

Hai individuato un’opportunità nel mercato immobiliare veneto?

Che tu stia cercando la tua prima casa oppure un immobile a reddito già gestito o un’opportunità di investimento a lungo termine, affidati ai nostri consigli e scopri cosa possiamo fare per te.

Author

Fontego RE è una società di intermediazione immobiliare attiva a Venezia, Padova, Vicenza e Verona. Interessato a vendere la tua casa, o a investire in Veneto? Contattaci.