Per chi vende, per chi compra e per chi ha intenzione di fare un investimento immobiliare in Veneto è importante conoscere il quadro degli incentivi che sono profondamente cambiati rispetto agli anni del Superbonus.
Il mercato immobiliare Veneto lo conferma, la domanda di immobili già ristrutturati è in crescita strutturale, per chi vende allora è il modo giusto per valorizzare il proprio asset e per chi compra può essere un modo per sfruttare degli incentivi fiscali concreti e acquistare a un prezzo minore un qualcosa di non ancora ristrutturato.
Esistono diversi strumenti a disposizione ed è importante conoscerli tutti per poter fare le proprie mosse in un mercato che sta cambiando. L
I bonus immobiliari introdotti nel 2026
Scopriamo allora adesso tutti i 6 bonus immobiliari che sono stati introdotti o confermati. a differenza sostanziale rispetto al recente passato è che non esiste un unico incentivo capace di coprire, quasi, tutto: il 2026 richiede allora pianificazione, conoscenza delle regole, ma per chi si muove con metodo le opportunità rimangono concrete: Il sistema non perdona chi agisce senza metodo, questo è un anno di opportunità da cogliere.
Nel mercato immobiliare veneto, chi ristruttura oggi con il giusto abbinamento di incentivi può ridurre il costo effettivo dei lavori in modo significativo e, al tempo stesso, portare l’immobile nelle classi energetiche richieste dalla normativa europea. Non è solo un risparmio fiscale: è un investimento sulla liquidità futura del patrimonio.
Bonus ristrutturazioni 2026
Confermato dalla legge di Bilancio 2026, il bonus ristrutturazioni è il pilastro del sistema per chi vuole comprare, vendere o investire in modo assennato e attento. Qui le aliquote sono diverse in base alla tipologia di immobile, per la prima casa la detrazione IRPEF ha un massimo di 96.000 euro per unità immobiliare e copre fino al 50% delle spese sostenute mentre per la seconda casa e gli altri immobili la detrazione scende al 36% ma mantiene lo stesso tetto.
La detrazione si recupere in 10 rate di pari importo e si applica a interventi come:
- Ristrutturazione edilizia;
- Interventi di efficientamento energetico;
- Adeguamenti antisismici;
- Restauro;
- Risanamento conservativo;
- Manutenzione straordinaria;
- Installazione di dispositivi di sicurezza.
Perché conviene comprare o investire oggi? Nel 2027 l’aliquota cambia arriva al 36% per le prime case e al 30% per gli altri immobili: muoversi per tempo può quindi comportare un grosso margine di risparmio, attendere anche pochi mesi può invece far perdere un vantaggio concreto.
Ecobonus 2026
L’ecobonus 2026 è lo strumento dedicato per chi vuole effettuare interventi di efficientamento energetico per migliorare l’APE del proprio immobile per venderlo o sfruttarlo al meglio. Questo intervento è dedicato a:
- Installazione di pompe di calore;
- Isolamento termico;
- Sostituzione di infissi e finestre;
- Sostituzione di caldaie.
Ma quali sono i dettagli di questo bonus: l’aliquota IRPEF è del 50% per la prima casa e del 36% per gli altri immobili, con un limite per entrambe di 96.000 euro.
Questo bonus è direttamente collegato alla direttiva europea sulle case green che impone a tutti gli immobili di raggiungere come minimo la classe energetica E entro il 2030. Un dato specifico? In Veneto, il 37% degli edifici residenziali certificati rientra nelle classi F e G.
Il conto termico 3.0
Il conto termico è uno strumento da utilizzare completamente diverso dagli altri poiché non è una detrazione fiscale ma un contributo a fondo perduto erogato direttamente dal GSE in un’unica rata e che copre dal 20% al 65% delle spese ammissibili, calcolate in base al miglioramento dell’efficienza energetica ottenuta.
Per accedervi servono relazione tecnica, pagamenti tracciati, fatture e asseverazione di un tecnico abilitato con fotografie pre e post intervento.
Sisma bonus
Il sismabonus pur non essendo spesso conteggiato tra i bonus del 2026 si applica a gran parte della regione che ricade in zona sismica 3. La detrazione è del 50% per le prime case e del 36% per gli altri immobili, con un tetto sempre di 96.000 euro per unità immobiliare.
Il bonus si applica a interventi di miglioramento della sicurezza strutturale degli edifici sia su singole unità che su parti comuni condominiali. E se l’intervento antisismico comporta anche un miglioramento della classe energetica dell’edificio è possibile combinare i due bonus.
Anche in questo caso è bene affrettarsi poiché la detrazione subirà un brusco taglio nel 2027 con aliquota spostata al 36% per le prime case e al 30% per le seconde case e gli altri immobili.
Bonus mobili ed elettrodomestici
Il bonus mobili consente di detrarre il 50% della spesa sostenuta per l’acquisto di mobili nuovi e per i grandi elettrodomestici con un limite massimo di 5.000 euro per il 2026. Interessante anche per coloro che si muovono nel ricercare asset immobiliari per la locazione turistica o per gli affitti brevi poiché ad oggi decade l’obbligo di dimostrare residenza o proprietà dell’immobile per accedere all’aliquota piena.
Bonus ristrutturazioni acquisti
Per chi cerca una nuova casa e per chi vuole investire nel mercato immobiliare regionale questo è uno strumento da attenzionare. Un bonus certamente meno noto ma che permette a chi acquista un immobile già ristrutturato da una cooperativa o una impresa di accedere a una detrazione calcolata sul 25% del prezzo di acquisto con le stesse aliquote del bonus ristrutturazioni ordinario ma con alcune piccole sorprese, proprio come vedremo in tabella.
| Parametro | Prima casa | Seconda casa & altri immobili |
| Aliquota 2026 | 50% | 36% |
| Aliquota 2027 | 36% | 30% |
| Aliquota 2028 | 30% | 30% |
| Tetto massimo 2026 – 2027 | 96.000 | 96.000 |
| Tetto massimo 2028 | 48.000 | 48.000 |
| Base di calcolo | 25% del prezzo di acquisto | 25% del prezzo di acquisto |
| Soggetto venditore | Cooperativa o impresa | Cooperativa o impresa |
Il 2026 come finestra di opportunità
Per chi vende e per chi compra il 2026 è un anno di opportunità, lasciarsele scappare o affidarsi a chi non conosce il territorio, in questo caso può diventare una catastrofe e una perdita economica concreta.
Ecco perché per chi ha bisogno di sondare il terreno, di conoscere il mercato e di approfittare di questo fermento è importante affidarsi a un’agenzia immobiliare come Fontego: contattaci e scopri come possiamo aiutarti.


